No alla Dittatura Sanitaria

Source: TheCrowHouse / InShadow [1][2]

La dittatura del Regime Sanitario deve finire, qui e ora. Non siamo pronti “Ad andare via”, a iniettarci tossine geniche, a togliere il disturbo da questa Terra. Non faremo come dicono loro. Spezziamo il cappio che ci hanno messo intorno al collo, smettiamo di obbedire, e sosteniamo le persone che non obbediscono.

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Lo chiamano consenso informato, la chiamano libertà di scelta, li chiamano vaccini.

– Perché non mi ammazzi e basta?
– Perché tutti gli ospiti dell’albergo godono del libero arbitrio signor Enslin. Può scegliere di rivivere questa ora più e più volte, oppure può usufruire del nostro sistema rapido di checkout.

La società ha preparato il nodo scorsoio, ce lo ha messo intorno al collo, ci chiede di impiccarci da soli.

– È pronto ad andare via signor Enslin?
– No, non come dite voi.
– Ho capito.

«Una volta che tutto passerà al digitale, sarà una realtà piuttosto distopica. Le persone devono rendersi conto che noi siamo la soluzione, siamo la nostra soluzione. Non abbiamo bisogno di salvatori, non abbiamo bisogno di un nuovo movimento politico, niente del genere. Dobbiamo semplicemente smettere di obbedire alla schiavitù. L’umanità ha bisogno di ricordare cosa significhi essere umani, questa è la via d’uscita. Aprite le vostre attività, vivete la vita “In lak’ech” (maya), “Io sono un altro te stesso”. Smettete di litigare, di farvi intrappolare, accettate di non essere d’accordo, tutti questi misteri esistono solo perché non siete liberi. Non serve indagare altro, non serve sapere altro.»

«L’unico motivo per cui siete intrappolati è perché non siete liberi, mettiamoci tutti d’accordo su di questo. Non importa cosa pensiate della Terra, o cosa pensiate della realtà, o chi pensiate ci sia dietro a tutto, non siamo liberi, siamo stati presi in giro. Ecco perché ci perdiamo nell’investigare, perché vogliamo la verità. Questa è la verità, è che non conosciamo la verità, e vogliamo conoscere la verità. Quindi mettiamo da parte tutta la nostra animosità, smettiamo di incolparci a vicenda, e uniamoci in una grande famiglia umana, per riprenderci questo mondo, prima di perderlo completamente. Perché noi siamo la soluzione, siamo noi quelli che stavamo aspettando, e questo è uno dei momenti più importanti della storia, davvero.»

Essere governato significa essere guardato a vista, essere ispezionato, essere spiato, essere indottrinato, essere controllato, essere censurato, essere comandato, da parte di esseri che non hanno né il titolo né la virtù.

Essere governato vuol dire essere taglieggiato, essere sfruttato, essere monopolizzato, essere concusso, essere spremuto, essere mistificato, essere derubato, e alla minima resistenza, alla prima parola di lamento, essere represso, essere cacciato, essere deriso, essere ammanettato, essere imprigionato, essere condannato, essere deportato, tutto con il pretesto della pubblica utilità, e in nome dell’interesse generale.

Se scegli di metterti in catene, ciò non ti rende meno schiavo. Se un padrone sceglie di mantenerti schiavo e in buona salute, per farti lavorare meglio, ciò non lo rende meno padrone.

Stanno smantellando la democrazia, siamo nel bel mezzo del processo di transizione, stiamo precipitando verso l’autoritarismo.

La democrazia non dura mai a lungo, si sciupa presto, si esaurisce e si suicida. Non c’è mai stata una democrazia, che non si sia suicidata.

Per condannare una singola persona, e metterla in prigione, servono prove oltre ogni ragionevole dubbio. Ma abbiamo scoperto, che per confinare e arrestare milioni di persone, non servono prove concrete, basta la parola di un funzionario di sanità pubblica.

In questo modo il male avanza, nascosto dietro un velo di scienza, nascosto da arrogante intellettualismo, e si diffonde come un cancro, aggravato dalla medicina di Stato, santificato dai miracoli della tecnologia.

I diritti, perché non vengano persi, debbono essere continuamente esercitati. La libertà di parola è sparita, si è trasformata nel tuo diritto a concordare con le affermazioni mainstream, o a essere decapitato in caso di disaccordo.

La libertà di parola è un privilegio, che ci siamo lasciati portare via, nel corso degli anni, tutte le volte che non l’abbiamo saputo esercitare. Questa epoca sarà ricordata, come la più stupida della storia.

La libertà non è una teoria. La libertà è una spinta a costruire. La libertà si incarna, nella tua vita quotidiana.

La libertà è fatta di persone, generazioni di persone, accumunate dalla stessa spinta, ad essere sempre più libere.

No, non ci sono limiti, raggiungeremo il cielo, nessuna valle è troppo profonda, nessuna montagna è troppo alta.

No, non ci sono limiti, non rinunceremo alla lotta, facciamo ciò che dobbiamo, e lo facciamo con orgoglio.

Il futuro è già qui, sta a noi dargli forma. L’autorità esiste solo nella mente delle persone. Smetti di percepirla come un’autorità, e il suo dominio termina, si scioglie come neve al sole.

«Il virus è il governo, il virus sono i media, e queste sono le domande che dobbiamo porci. Voi siete in realtà nostri dipendenti, e state tutti abusando dei vostri ruoli. Questo è l’atteggiamento che ci serve. Quelle che vedo al lavoro sono persone, che riscoprono la loro umanità e dicono, “Chi cavolo credete di essere? Siete solo persone, siete solo persone”. Vi assumiamo per fare le cose in modo molto diverso da quello che state facendo, e non vi dobbiamo alcuna fedeltà. Non dobbiamo rispettare la vostra autorità, non possiamo più rispettare la vostra autorità, perché non operate più nell’ambito della vostra autorità, avete abusato di quell’autorità, avete abdicato al privilegio a qualsiasi forma di governo, avete abdicato al privilegio a qualsiasi rispetto. Come potremmo rispettare queste persone dopo quello che hanno fatto? E continuerà finché le persone obbediranno.»

«QUINDI SMETTETE DI OBBEDIRE!»

«Questa è davvero la soluzione migliore, smettete di obbedire e sostenete le persone che non obbediscono.»

«L’UNICA SOLUZIONE È SMETTERE DI OBBEDIRE!»