DDL2167 Genesi di un Massacro

Fonte: infowars.com [1]

Assistiamo con orrore alla “vaccinazione” forzata dei più deboli. Nel Gennaio 2021 il distretto sanitario di Los Angeles ha lanciato l’operazione #Homebound per la “vaccinazione” dei disabili e inabili, direttamente a domicilio. Confrontiamo la foto della disabile Americana con quella di una bimba usata per esperimenti medici nel campo di concentramento di Auschwitz. Non c’è nessuna differenza. La storia si ripete, spietata.

E l’Italia, per mano di Mario Draghi, Roberto Speranza, Marta Cartabia, Renato Brunetta, Andrea Orlando, Daniele Franco (presidente e ministri dell’attuale governo tecnico non eletto dal popolo), si prepara allo stesso massacro degli innocenti, con il Disegno di Legge 2167, in discussione al Senato. Cominciamo ad analizzarlo partendo dall’articolo 5, il più agghiacciante e disumano.

Per tutti i soggetti incapaci (= dichiarati incapaci di intendere e volere, a causa dello stato di salute mentale e/o fisico) il consenso informato alla “vaccinazione”, e quindi l’autorizzazione alla “vaccinazione” stessa, sarà firmato dal direttore dell’ASL di riferimento. Indipendentemente dalla residenza del soggetto, al proprio domicilio o in una struttura sanitaria assistita.

Il Non-Governo degli Italiani, perfettamente consapevole dei tremendi rischi sanitari, invalidanti e potenzialmente mortali, connessi alla terapia genetica sperimentale RNA (impropriamente chiamata “vaccinazione”), istituisce all’articolo 3 L’IMPUNITÀ per i medici e infermieri collaborazionisti che si prestano a questo cinico massacro.

Impunità presente, passata e futura. Gli invalidi e gli eredi dei morti da “vaccino” se la vedranno direttamente con lo Stato, e dovranno dimostrare di aver ricevuto il trattamento sanitario al di fuori delle “indicazioni contenute nel provvedimento di autorizzazione all’immissione in commercio”. Il che è praticamente impossibile.

L’impossibilità di una qualsiasi forma di risarcimento per le vittime e i morti da “vaccino” viene esplicitamente confermata nella relazione tecnica di spesa, collegata all’articolo 3. Nessun onere previsto a carico dello Stato. Abbandono completo delle vittime al loro destino, e impunità per i medici e infermieri collaborazionisti.

La discesa all’Inferno di questo orrendo DDL continua con l’articolo 4, dove viene istituita la “vaccinazione” obbligatoria per tutti gli operatori delle professioni sanitarie, pena la rimozione dall’incarico e la non-retribuzione, o spostamento ad altro incarico e sicura sotto-retribuzione.

Per giustificare questo orrore giuridico il Non-Governo scomoda direttamente la Costituzione Italiana, la cosiddetta “Costituzione più Bella del Mondo”, e la fa a pezzi, ne distorce il significato, la violenta, la stupra.

  • Articolo 32: «Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge» – Nessun problema, ecco pronta in discussione la legge che istituisce il TSO
  • Articolo 117 (m)(q): «Lo Stato ha legislazione esclusiva nelle seguenti materie: determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale; dogane, protezione dei confini nazionali e profilassi internazionale;» – E infatti il Non-Governo ha messo l’intera popolazione agli arresti domiciliari, ha tolto la libertà di movimento, e si appresta un passo alla volta a istituire il TSO per tutti
  • Articolo 16: «Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale, salvo le limitazioni che la legge stabilisce in via generale per motivi di sanità o di sicurezza» – E infatti il Non-Governo si appresta a rinforzare gli arresti domiciliari con il passaporto sanitario, per rimuovere anche le ultime libertà rimaste

Da rilevare con speciale attenzione il passaggio che riguarda la “dualità ontologica” del diritto alla tutela della salute pubblica e individuale, che per il Non-Governo si traduce nella conversione automatica dell’intera popolazione in una massa di CAVIE UMANE su cui sperimentare terapie genetiche mutanti. Una prassi che nemmeno il Regime Nazista si sarebbe sognato (le sperimentazioni mediche trans-dis-umane erano condotte solo sui prigionieri internati nei campi di concentramento e sterminio).

Per correre preventivamente ai ripari, il Non-Governo, nei confronti degli operatori delle professioni sanitarie, minacciati di TSO pena la perdita del lavoro e/o del reddito, vengono rassicurati che saranno regolarmente indennizzati, dopo che il “vaccino” li avrà invalidati o uccisi.

Ma quanto vale una vita umana per il Non-Governo? Ve lo siete mai chiesti?

Meno di 900 euro al mese se il “vaccino” vi ha reso invalidi, 77 468 euro agli eredi se il “vaccino” vi ha ucciso. E la procedura per ottenere questi indennizzi è un calvario infernale. La prassi consolidata è che chiunque abbia un tampone positivo sia morto di COVID, anche in presenza di cancro/infarto/ictus. Ma i “vaccini” sono stati dichiarati SICURI dal coro unanime dei medici collaborazionisti, quindi anche se crollerete stecchiti in pochi secondi con l’ago infilato nel braccio, sarà sicuramente colpa di qualche altra malattia pregressa.

Cos’è successo alle sfortunate vittime del Talidomide, il sedativo che nel 1960 era stato dichiarato “il sedativo più sicuro mai scoperto dalla farmacologia”? Le vittime sopravvissute, affette da focomelia hanno dovuto attendere decenni per ottenere dallo Stato indennizzi adeguati e rivalutati, messi a bilancio solo nel 2020, con un ritardo inqualificabile.

È chiaro che questo DDL segna un punto di svolta. L’inizio della fine. La genesi di un massacro. Nessuno può onestamente credere alla falsa promessa che il 31 Dicembre 2021 la normalità verrà ripristinata. Bisogna riprendere il destino nelle nostre mani, toglierlo dalle mani del Non-Governo, che sta allargando sempre più la voragine infernale, in discesa libera verso la dittatura e il massacro di Stato.

Chi resterà a guardare, chi rinuncerà a difendere la propria libertà, chi si arrenderà al TSO con il “vaccino più sicuro mai scoperto dalla farmacologia”, potrebbe ritrovarsi a dover invidiare le vittime del disastro del Talidomide